2009 – DIECI ANNI DI AUTONOMIA LOCALE

01/03/2009

Il presente lavoro consiste in un’analisi dell’applicazione dell’addizionale comunale all’Irpef tra il 1999 e il 2008. Uno dei fondamenti del federalismo fiscale consiste proprio nell’autonomia tributaria degli enti territoriali, che può essere realizzata anche attraverso l’assegnazione di spazi di manovra all’interno dei quali sia possibile variare le aliquote, introdurre detrazioni d’imposta o stabilire deduzioni. L’addizionale comunale Irpef costituisce, insieme all’ICI, la principale leva fiscale a disposizione dei comuni, in quanto le amministrazioni locali possono agire sui margini di manovra concessi dalla legge statale. Tuttavia, l’addizionale comunale Irpef si differenzia dall’ICI in quanto alle amministrazioni comunali viene lasciata la facoltà di introdurla o meno. La storia dell’addizionale Irpef, in un certo senso, costituisce un indicatore sia del grado di “interventismo” dello Stato centrale nelle sfere di competenza degli Enti territoriali, sia dell’autonomia tributaria concessa ai comuni.