2010 – Il federalismo al centro

01/07/2010: L’approvazione nell’aprile 2009 del disegno di legge sull’attuazione dell’articolo 119 della Costituzione rappresenta il punto di arrivo di un tortuoso processo di decentramento iniziato negli anni Novanta e, al tempo stesso, un momento di svolta decisivo per l’assetto istituzionale e finanziario del Paese.

Tale riforma, contenuta nella legge 42/2009, prevede l’abolizione dei trasferimenti agli enti territoriali e l’adozione di un sistema di finanziamento basato su tributi propri, compartecipazioni ai tributi erariali e assegnazioni dal fondo perequativo. La legge sancisce, inoltre, la fine della cosiddetta “spesa storica” (risorse assegnate sulla base di quanto speso in passato) e l’applicazione graduale del criterio dei fabbisogni standard (risorse assegnate tenendo in considerazione delle effettive necessità di un territorio).
La stima dei costi standard è da considerarsi un “tentativo” di determinare i possibili risparmi derivanti dal passaggio dal criterio della spesa storica ad un sistema che preveda parametri più oggettivi. Allo stato attuale, non vi sono indicazioni ufficiali sulle modalità di determinazione dei costi standard; per tale ragione, si è scelto di impostare la nostra simulazione sui dati di bilancio degli enti e sulla dimensione demografica delle Regioni.

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