SOLE 24ORE del 30/05/2011 – LA MAPPA DELL’EVASIONE: FOTOGRAFIA DELL’INFEDELTA’ FISCALE

30/05/2011 L’incrocio fra redditi e consumi nei territori italiani mostra una divaricazione tra Regioni settentrionali e meridionali in quanto ad evasione fiscale. Si tratta solo di un’anticipazione dello studio che verrà presentato in un convegno di fine giugno (atti disponibili su www.osservatoriofederalismo.eu) ma l’indice elaborato dal Centro Studi Sintesi e dall’Unioncamere del Veneto evidenzia come la maggior propensione a spendere rispetto alla ricchezza effettiva si manifesti più al Sud che al Nord, in particolare in Campania, Sicilia, Sardegna e Calabria. Molto è dovuto alle attività criminali presenti nelle stesse aree, ma un ruolo importante è giocato anche dal lavoro sommerso capace di sottrarre assieme imposte e contributi. Le regioni del Nord si dimostrano invece più fedeli al fisco, anche se questo non può escludere fenomeni di evasione anche in questa area del Paese. Le più virtuose in assoluto sono Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige e Piemonte.
L’indagine prende in esame in termini pro-capite sette indicatori chiave, dai consumi di energia e carburante al parco auto fino ai depositi bancari, e ne misura la coerenza con il reddito disponibile. Il risultato può essere considerato un indice di “rischio evasione” la cui presenza nel territorio sembra spaccare in due l’Italia.