SOLE 24ORE del 08/08/2011 – I RISPARMI DELLE FAMIGLIE CALANO IN NOVE REGIONI D’ITALIA

08/08/2011 Dall’inizio del 2008, quando già si avvertivano i primi sinistri scricchiolii della recessione, al 31 maggio 2011 i depositi bancari medi per famiglia sono cresciuti di circa 1.500 euro, da 21.821 a 23.426. In valori nominali, un +7,4%. Peccato che nello stesso periodo, costellato di continue rinunce e da progressivi disinvestimenti da altri asset, a erodere questo pacchetto ci si sia messa anche l’inflazione. Utilizzando infatti l’indice di rivalutazione monetaria dell’Istat (relativo a famiglie operai e impiegati), la crescita dei prezzi è stata del 6,8%. Dunque, in termini reali, il deposito bancario medio della famiglia italiana è aumentato di un piccolo 0,6 per cento.

Analizzando, però, il dettaglio territoriale, la realtà non è omogenea. Infatti i depositi sono aumentati in 11 regioni, mentre nelle altre nove sono diminuiti. La più brillante si è dimostrata la Valle d’Aosta (+5,3%), che ha superato di un’incollatura la Liguria (+5,2%), mentre più distante si è piazzato il Friuli Venezia Giulia (+4%). Maglia nera all’Umbria (-7,9%), ma nel gruppo dei territori di segno “meno” spiccano soprattutto realtà del Centro e del Mezzogiorno.

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Nostra uscita su Il Sole 24Ore – 08 Agosto 2011

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