LIBERO del 24/11/2011 – EUROPA: IL FISCO A CONFRONTO

24/11/2011 Nostra uscita su Libero 24 Novembre 2011 A ben guardare, da un’analisi più attenta dei dati OCSE a cui tutti si appellano per parlare del confronto internazionale tra i vari sistemi fiscali, salta fuori che se è vero che l’Italia non è tra le più tartassate in Europa per quanto riguarda la prima casa, di certo non se la cava male per quanto riguarda la massa complessiva dell’imposizione fiscale. Secondo la nostra elaborazione, infatti, è vero che i cittadini italiani pagano meno imposte sugli immobili rispetto a inglesi, francesi e irlandesi ma è anche vero che qui finiscono le buone notizie. Se infatti all’1,47% di contributo sul totale delle entrate fiscali rappresentato dal prelievo sul possesso immobiliare, aggiungiamo le tasse sul lavoro (22,1%), più le imposte sul capitale (11,2%), si arriva alla ragguardevole somma del 34%. Poco meno di Danimarca e Svezia che però, permetteteci, in fatto di servizi al contribuente/cittadino hanno ancora qualcosa da insegnarci.
Il problema, infatti, non è tanto la tassazione sulla prima casa, che dall’eliminazione nel 2008 ha causato un buco di oltre 3 miliardi annui nei bilanci dei Comuni italiani, quanto il monte complessivo delle imposte che fanno schizzare l’Italia al terzo posto nell’Europa a 15 per prelievo.

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Nostra uscita su Libero – Pag. 7; 24 Novembre 2011

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