12/06/2012 L’Istat certifica una pesante recessione per l’Italia: nel I trim 2012 Pil -1,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La contrazione del prodotto italiano si sostanzia nel crollo dei consumi (-2,1%, addirittura -2,4% quelli privati) ma anche nella netta diminuzione degli investimenti (-7,6%); dall’export segno positivo (+1,7%) ma la crescita ha perso slancio. Relativamente ai comparti economici solo l’agricoltura fa registrare un timido segno positivo (+0,4%); -0,3% la contrazione per il comparto dei servizi, -3,1% per il comparto industriale e ancora crisi “nera” per le costruzioni: contrazione del valore aggiunto pari al 6,8%. L’Italia è nel pieno della recessione e, per il momento, non traspaiono segnali economici positivi.













