2011 – Artigianato e Piccola Impresa in Emilia Romagna

Studio commissionato dalla Confartigianato Imprese Emilia Romagna

Dicembre 2011 – L’indagine congiunturale sull’artigianato e la piccola impresa in Emilia Romagna è stata realizzata dal Centro Studi Sintesi per conto della Confartigianato Imprese Emilia Romagna. La rilevanza di un’analisi congiunturale deriva dalla possibilità di monitorare i processi produttivi ed economici in una determinata area; ciò consente di rispondere in maniera adeguata e tempestiva alle esigenze del mondo produttivo, dunque di impostare in maniera corretta le direttive economiche per il prossimo futuro. L’indagine è stata condotta per via telefonica nelle due settimane lavorative comprese tra il 6 e il 16 giugno 2011, utilizzando un software CATI per la gestione dei contatti e per la compilazione dei questionari. Tramite l’ausilio di intervistatori esperti ed adeguatamente formati sui contenuti dell’indagine sono state contattate circa 900 imprese nell’universo dell’artigianato e della piccola impresa dell’Emilia Romagna (intendendo con tale locuzione le imprese con meno di 20 addetti), tenendo conto sia della provincia di localizzazione che del settore di attività economica, nonché della tipologia artigiana o meno delle imprese. Basandosi sui dati più recenti di Infocamere-Movimprese, il campione è di tipo proporzionale rispetto a quattro macrosettori economici (manifatturiero, edilizia/costruzioni, servizi alle imprese e servizi alla persona), alla provincia di riferimento ed all’appartenenza o meno all’albo artigiano. Le imprese contattate sono state estratte in maniera casuale semplice.

La conformazione dell’Osservatorio attuale si struttura come un panel di imprese, oltre 900 come detto, con sostituzione semestrale di circa il 30% delle imprese intervistate. In ogni rilevazione sono dunque presenti il 70% circa delle imprese intervistate nella rilevazione precedente, in modo da garantire una sufficiente omogeneità nei risultati ottenuti con un adeguato ricambio delle unità osservate.

L’indagine in oggetto comprende una serie di domande di natura qualitativa le cui modalità di risposta (“Diminuzione”, “Invariato”, “Aumento”) fanno riferimento al giudizio che ciascun intervistato, in relazione alla propria impresa, ha attribuito ad alcune variabili di tipo economico. In particolare, le variabili congiunturali considerate fanno riferimento al livello della domanda (per le imprese di servizi e dell’edilizia) o della produzione (per le imprese del settore manifatturiero), al livello del fatturato, al livello degli ordini (per le imprese del manifatturiero) ed al livello dei prezzi d’acquisto, all’occupazione ed alla propensione o meno all’investimento.

È stato indagato l’andamento del primo semestre 2011 ed è stata analizzata la sua evoluzione rispetto al semestre precedente (secondo semestre 2010) e allo stesso periodo dell’anno precedente (primo semestre 2010). In prospettiva, sono state poi considerate le opinioni per il secondo semestre 2011, per avere un’idea delle aspettative e degli scenari che si potranno realizzare nel prossimo futuro.

Attraverso la differenza tra la proporzione di andamenti positivi e di andamenti negativi rispetto al totale delle risposte fornite si ottiene un valore (saldo d’opinione) che misura l’evoluzione o, al contrario, l’involuzione del parametro esaminato.

Dal punto di vista quantitativo, inoltre, vengono determinate anche le variazioni consuntive del semestre appena concluso rispetto al precedente, le variazioni tendenziali e le variazioni per i successivi sei mesi. Le percentuali di variazione dei parametri sono state così ottenute:

–      per la produzione/domanda, il fatturato, gli ordini ed i prezzi dei fornitori è stata calcolata la variazione media rilevata dalle singole imprese;

–      per l’occupazione, come differenza percentuale tra la consistenza dei dipendenti alla fine dei due periodi di riferimento;

–      per gli investimenti, come variazione media dell’entità degli investimenti realizzati dalle imprese intervistate tra i due semestri di osservazione.

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