2012 – Due anni di manovre: gli effetti sul comparto delle Autonomie locali in Emilia Romagna

Studio commissionato da CNA Emilia Romagna

Marzo 2012 – Le manovre finanziarie varate tra l’estate 2010 e il dicembre 2011 hanno assegnato al comparto delle Autonomie locali un contributo al risanamento dei conti pubblici nazionali che si configura particolarmente elevato. Il concorso richiesto a Regioni, Province e Comuni è crescente a partire dal 2011: considerando i tagli ai trasferimenti statali e la stretta al Patto di stabilità interno, sul comparto delle Autonomie locali grava una manovra di 6,3 miliardi di euro per l’anno 2011: il conto sale poi ulteriormente fino a 15,3 miliardi nel 2012 e addirittura a 17,7 miliardi nel 2013 (TAB 1).

A tale proposito si possono individuare tre momenti fondamentali che hanno determinato tale concorso finanziario:

Þ                 la manovra d’estate 2010, ovvero il decreto legge n. 78/2010;

Þ                 le manovre d’estate 2011, vale a dire il Dl 98/2011 (manovra di luglio), il Dl 138/2011 (manovra di ferragosto) e la legge di stabilità 2012 (legge n. 183/2011);

Þ                 il decreto “salva Italia”, approvato nello scorso dicembre dal nuovo Governo (Dl 201/2011).

Partner

  • Partner tecnologico per la gestione di Business Intelligence, gestione globale degli Assets e GIS Analysis
  • Per una revisione delle misure del Benessere
  • Universita di Bologna
  • Master in City Management
  • Gruppo di studio su riforme istituzionali e fiscalità
  • Rivista di cultura ed economia sull'artigianato e piccola impresa
  • Il portale delle famiglie italiane
  • Studi e richerche sull'economia dell'immigrazione
  • Laboratorio veneto di Economia, sviluppo e lavoro
  • Università Cà Foscari Venezia
  • Ruolo Economico delle Donne