2012 – Province e Spending Review; elementi di valutazione

Studio commissionato da Gruppo Consigliare Lega Nord-Regione Veneto

Settembre 2012 – La spending review vuole sacrificare 50 Province sull’altare dell’efficienza e della razionalizzazione della spesa pubblica. Le regole sono chiare: rimangono solamente le Province sedi capoluogo di Regione e quelle che soddisfano i due parametri demografici e territoriali stabiliti dal Governo (almeno 350 mila abitanti e non meno di 2.500 kmq di superficie). Su 86 Province attualmente presenti nelle Regioni ordinarie, 50 rischiano si essere soppresse o accorpate, 26 sono in “salvo”, mentre altre 10 verranno trasformate in Città metropolitane (Torino, Milano, Genova, Venezia, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Bari e Reggio di Calabria). Peccato che, elaborando i dati forniti dallo stesso Governo nella persona del Commissario straordinario per la razionalizzazione della spesa pubblica Enrico Bondi (e disponibili sul sito del Senato), non emergono divari significativi per quanto concerne i livelli di “spreco” tra le Province “salve” e tra quelle che rischiano di scomparire per volere della spending review. In media, gli “eccessi di spesa” nelle Province “salve” sono pari a 39 euro procapite, mentre nelle Province da sopprimere gli “sprechi” sono di 42 euro per cittadino, appena 3 euro in più.

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.

Partner

  • Partner tecnologico per la gestione di Business Intelligence, gestione globale degli Assets e GIS Analysis
  • Per una revisione delle misure del Benessere
  • Universita di Bologna
  • Master in City Management
  • Gruppo di studio su riforme istituzionali e fiscalità
  • Rivista di cultura ed economia sull'artigianato e piccola impresa
  • Il portale delle famiglie italiane
  • Studi e richerche sull'economia dell'immigrazione
  • Laboratorio veneto di Economia, sviluppo e lavoro
  • Università Cà Foscari Venezia
  • Ruolo Economico delle Donne