I BENI COMPETITIVI TERRITORIALI NELLA PROVINCIA DI VENEZIA

Il caso veneziano presenta una vistosissima diversità di conoscenze sugli aspetti della competitività territoriale tra la città storica e il territorio, comprendendo in questo anche tutta la conurbazione mestrina. Ritagliando l’analisi sulla Città Storica la ricognizione più recente è documentata da una ricerca – “la capacità competitiva di Venezia” (Venezia 2000, 2004) – che il Comune di Venezia presenta il 24 settembre 2004, svolta in collaborazione con la Fondazione di Venezia e Venezia 2000, nell’ambito del Piano Strategico. In quella sede, attraverso una ricognizione tramite interviste a testimoni privilegiati anche internazionali, sono stati misurati gli indicatori dei punti di forza e di quelli di debolezza della capacità competitiva di Venezia. Tra di essi ci preme selezionare quelli che hanno una relazione forte con il territorio astraendo dagli altri, che hanno un legame intrinseco con il portato simbolico della Serenissima: un’icona del mondo globale. La forza di questo brand infatti non solo è riconosciuta, ma si sta rivelando sempre più attrattiva, anche per i flussi turistici provenienti dai nuovi mondi. Per beni territoriali, quindi, cercheremo di analizzare quali sono le azioni concrete che traducono la potenza del brand Venezia in specifiche forme di attività insediate nel territorio veneziano.

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