Profilo

Attraverso la sua attività di studio e ricerca, Sintesi costituisce un punto di riferimento su temi percepiti dalla collettività come strategici e legati prevalentemente al territorio.

Il Centro Studi Sintesi si costituisce di un gruppo di ricercatori e collabora con istituzioni pubbliche e private, con il mondo associativo piuttosto che con quello legato ai lavoratori e alle piccole imprese, svolgendo attività di studio, ricerca, assistenza tecnica e progettuale. Il metodo adottato per la ricerca è il risultato di un mix efficiente tra analisi quantitativa (analisi di dati e archivi statistici) e indagine qualitativa (survey, campioni rappresentativi di operatori, opinion panel, focus, ecc..), così da far emergere tutte le differenti sfaccettature che può assumere l’argomento oggetto di analisi.

Il contatto diretto con il mondo delle imprese, la conoscenza di ciò che i cittadini si aspettano dalle istituzioni, l’esame delle normative che ogni giorno coinvolgono le aziende, rappresentano il bagaglio di esperienza con cui il Centro Studi Sintesi si propone sul mercato, come analista dei principali fenomeni di natura sociale ed economica che interessano il territorio veneto e quello nazionale. L’elemento di vantaggio competitivo di Sintesi è la “vicinanza” al sistema produttivo del Paese e di conseguenza la possibilità di portare alla luce, con metodo pragmatico, i reali problemi che esso esprime.

Oltre alla volontà di fornire un servizio a chi lo richieda, la missione di Sintesi è anche quella di promuovere una discussione pubblica più consapevole in una dimensione nella quale le nuove conoscenze alimentino un dibattito sempre più condiviso e sempre più presupposto di un vivere migliore. Al tal proposito, spesso, quanto prodotto da Sintesi viene veicolato all’intero della stampa nazionale.

Le aree specifiche sono:

         Italia regionalizzata

  • Sanità, trasporti pubblici, formazione professionale, mercato del lavoro e assistenza sociale sono solo alcuni ambiti che vengono gestiti sempre di più a livello regionale proprio in uno Stato come il nostro che prima ancora di essere unito era soprattutto diviso in tante realtà locali più o meno grandi e alle quali ora deve guardare nuovamente al fine di sconfiggerne la logica centralista. Sulla base della Direttiva Europea 2020 e della Strategia di Lisbona, il Centro Studi Sintesi svolge analisi territoriali che tengono conto della specificità italiana e dei possibili sviluppi locali più o meno prossimi.

 

         Federalismo e Finanza locale

  • La riforma federale, approvata nella primavera del 2009 con un’ampia convergenza parlamentare,  punta al superamento della finanza derivata e ad un nuovo assetto della finanza pubblica locale impostato su entrate proprie e compartecipazioni a tributi erariali così come delineato già dalla riforma del Titolo V della Costituzione nel 2001. Tuttavia, il processo di attuazione del federalismo fiscale è alle prese con le incognite delle misure imposte alle Amministrazioni locali nelle ultime manovre finanziarie. In ogni caso, il tema non può che trovarsi al centro dell’agenda politica: il federalismo non è un onere o, peggio ancora, un problema. Il federalismo può rappresentare una parte della soluzione, poiché si configura come uno strumento “tecnico” in grado di garantire autonomia, responsabilità e solidarietà. È dunque tale convinzione a guidare il Centro Studi Sintesi nella realizzazione di rapporti ad hoc relativi alle politiche di spesa, alle strategie di reperimento di risorse, all’impatto dei provvedimenti normativi sulla gestione finanziaria delle Amministrazioni Locali.

        

          Disagio Sociale

  •  Vulnerabilità economica, soglia di povertà, esclusione sociale sono solo alcuni dei concetti sempre più utilizzati dai mezzi di comunicazione o dalle istituzioni per descrivere una situazione di disagio sociale che sembra sfuggire di mano a chi la dovrebbe risolvere. La crisi mondiale che attanaglia l’economia mostra un volto più oscuro ad un Paese come il nostro afflitto da problemi strutturali. L’analisi dei redditi piuttosto che della povertà, la crisi occupazionale oppure il disagio giovanile che è quello di un’intera nazione: questi ed altri gli spunti ai quali Sintesi non rimane indifferente e di fronte ai quali offre un continuo monitoraggio della situazione attraverso sondaggi, analisi desk, analisi qualitative e quantitative.

 

          Qualità della vita

  • Avere oppure essere, questa la domanda a cui trovare risposta nello studiare il territorio e la popolazione che vi risiede: tutto ciò partendo dal presupposto che sempre più persone fanno fatica a coniugare il proprio stato economico, cioè l’avere, con lo star bene, l’essere appunto. Disagio psicologico, insoddisfazione costante piuttosto che la sensazione di non essere mai appagati sono aspetti che accompagnano la vita quotidiana di chi vive in regioni o città pur sempre definibili ricche se a misurare la ricchezza è il più conosciuto degli indicatori e cioè il PIL, Prodotto Interno Lordo. Proprio per questo l’approccio allo studio della qualità della vita dev’essere diverso e cioè capace di tenere conto del fatto che spesso lo sviluppo economico si è accompagnato ad un progressivo impoverimento delle relazioni affettive e sociali facendo spostare la nostra attenzione su altri criteri che non sono più sufficienti ad assicurare la felicità di una popolazione.

Partner

  • Partner tecnologico per la gestione di Business Intelligence, gestione globale degli Assets e GIS Analysis
  • Per una revisione delle misure del Benessere
  • Universita di Bologna
  • Master in City Management
  • Gruppo di studio su riforme istituzionali e fiscalità
  • Rivista di cultura ed economia sull'artigianato e piccola impresa
  • Il portale delle famiglie italiane
  • Studi e richerche sull'economia dell'immigrazione
  • Laboratorio veneto di Economia, sviluppo e lavoro
  • Università Cà Foscari Venezia
  • Ruolo Economico delle Donne