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PROFILO SOCIOECONOMICO DELLE DUE AREE
DI RIFERIMENTO
La Provincia di Venezia
Il
territorio occupato dalla Provincia di Venezia è una lunghissima
fascia costiera compresa tra i fiumi Tagliamento, a nord,
ed Adige, a sud, passando in sostanza dal Friuli al Polesine.
E' una provincia fortemente urbanizzata, specie nel settore
centrale: sono ben 24 i comuni (sui 44 totali) che superano
i 10.000 abitanti, compresa Venezia, città capoluogo e uno
dei simboli dell'Italia.
La densità di popolazione si aggira attorno ai 325 abitanti/kmq,
ben oltre la media nazionale, grazie ad una popolazione complessiva
che supera le 800.000 unità.
La struttura demografica soffre, come nella maggior parte
delle aree industrializzate, di un calo del saldo naturale:
in sostanza, il numero dei nati è costantemente minore di
quello relativo ai decessi. Tuttavia, questo deficit è compensato
da un saldo migratorio positivo, che denota spiccate caratteristiche
di attrazione verso l'esterno della provincia.
Le problematiche indotte dallo squilibrio della composizione
della popolazione trovano un riscontro statistico nell'alto
indice di vecchiaia, calcolato come quota degli ultrasessantacinquenni
sui minori di 15 anni, e dalla crescita del valore dell'indice
di dipendenza.
Lasciato alle spalle un passato caratterizzato dall'industria
pesante e chimica, l'economia veneziana punta ormai decisa
sul terziario, anche se non è trascurabile l'influenza dell'industria
e della pesca. Venezia, il litorale e la Riviera del Brenta
costituiscono i cardini di un'offerta turistica di prim'ordine,
contenuti di settore che occupa un ruolo di rilievo nella
struttura economica provinciale.
La provincia di Venezia è senza dubbio un'area tra le più
industrializzate e avanzate del Paese; nel 2003 ha concorso
a formare il valore aggiunto nazionale per l'1,7% e, unica
tra le province venete, a farne registrare una crescita rispetto
al 2002 (+0,6%).
Il quadro attuale viene completato dalle oltre 70.000 unità
locali e da una forza lavoro di circa 372.000 addetti. Tuttavia,
il tasso d'imprenditorialità è su livelli medi ma non elevati,
mentre il tasso di disoccupazione non arriva al 5%, circa
la metà di quello italiano.
| INDICATORI |
Provincia
di Venezia |
Italia |
| |
| CARATTERI
DEMOGRAFICI |
| superficie (KQ) |
2.461 |
301.278 |
| densità (abitanti/KMQ) |
325,2 |
189,2 |
| popolazione |
809.586 |
56.995.744 |
| % MASCHI |
48,3 |
48,4 |
| % FEMMINE |
51,7 |
51,6 |
| 0-14 |
12,1 |
14,2 |
| 14-64 |
68,8 |
67,1 |
| >64 |
19,1 |
18,7 |
| tasso di natalità (su 100 ab) |
0,8 |
n.d. |
| tasso di mortalità (su 100 ab) |
1,0 |
n.d. |
| tasso di immigrazione (su 100 ab) |
2,4 |
2,9 |
| tasso di emigrazione (su 100 ab) |
2,2 |
2,3 |
| indice di vecchiaia |
158,4 |
131,4 |
| indice di dipendenza |
46,5 |
49,0 |
| |
| ECONOMIA
E LAVORO |
| totale unità locali |
70.286 |
4.952.053 |
| incidenza % su nazione |
1,4 |
100,0 |
| tasso di imprenditorialità (%) |
7,8 |
8,7 |
| totale forza lavoro |
301.108 |
18.773.824 |
| incidenza % su nazione |
1,6 |
100,0 |
| tasso di attività (%) |
45,9 |
41,7 |
| tasso di disocuppazione (%) |
5,3 |
9,5 |
| valore aggiunto (% su nazionale) |
1,7 |
100,0 |
| |
| SETTORI SPECIALIZZATI |
| alberghi, ristoranti e servizi
turistici |
| costruzioni |
| industrie beni per la casa,
tempo libero e altre manifatture |
| industrie dei minerali non
metalliferi |
| pesca, piscicoltura e servizi
connessi |
| pubblica amministrazione
e difesa, assicurazione sociale obbligatoria |
| servizi operativi alle imprese
|
| studi professionali |
| trasporti e attività
postali |
Fonte: elab. Ufficio Studi C.G.I.A. di
Mestre su dati Infocamere-Movimprese
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