Archivio di: ‘ L’ Italia regionalizzata ’

La Repubblica del 31/03/2013 – DONNE CHE MANTEGONO LA FAMIGLIA, L'”AMMORTIZZATORE ROSA” RADDOPPIA

È nei momenti di difficoltà che si vede la forza di una persona. E nei momenti di crisi le donne tirano fuori la loro, rimboccandosi le maniche e mantenendo, in sempre più casi negli ultimi anni, la famiglia. Anche da sole. Dal 2007 al 2012 – praticamente gli anni della crisi economica globale – le…

Sole 24Ore del 18/03/2013 – IL DISAGIO ECONOMICO E SOCIALE IN ITALIA E IN EUROPA

L’ennesima conferma statistica di una recessione lunga, cupa, profonda. Con questa indagine il Centro studi Sintesi ha voluto misurare la “velocità” con cui il disagio sociale e il declino economico hanno eroso tante certezze e tanto benessere che prima sembravano intramontabili.  Emerge che il conto della crisi non ha risparmiato neppure Veneto ed Emilia-Romagna e…

Sole 24Ore del 07/01/2013 – IL NORDEST SCOMMETTE SULLE DONNE

Tracciata la cartina d’Italia del potenziale femminile: sono state messe sotto la lente 4 aree tematiche – mercato del lavoro, benessere economico, istruzione, politiche di conciliazione – miscelando una ventina di indicatori, dal tasso di occupazione alla percentuale di laureate, fino all’indice di povertà economica. Il risultato rispecchia in maniera evidente la frattura Nord-Sud. La…

IN UMBRIA, L’AUMENTO MEDIO DELLA TASSAZIONE SUGLI IMMOBILI E’ DEL 95 PER CENTO

Lo studio commissionato dalla Cna locale al Centro Studi Sintesi, rivela che in Umbria l’aumento medio della tassazione sugli immobili produttivi è stato del 95%. L’introduzione dell’Imu comporterà per i cittadini e le imprese un aumento medio del 95% rispetto a quanto veniva versato per il pagamento dell’Ici. E non si tratta di percentuali campate…

SOLE 24ORE del 3/12/2012 – LA RICCHEZZA DEGLI ITALIANI, REGIONI IN RETROMARCIA

L’indicazione di fondo comune a tutti è che la crisi non ha risparmiato nessuna delle nostre regioni. Pur se con impatti diversi, nessun territorio si è sottratto ad un processo di declino che a livello nazionale era già ben noto. Dal Pil alla spesa delle famiglie, agli investimenti, dall’esame dei valori reali e dal loro…